Cos’è la deflazione?

- Scritto da: Federica - Capire la finanza

Cos’è la deflazione? Se vi state ponendo questa domanda, vi rispondiamo in questo articolo, spiegandovi in breve che cos’è la deflazione.

Cos’è la deflazione? Se vi state ponendo questa domanda e non avete idea di cos’è la deflazione, non temete, questo è l’articolo che fa per voi.
Vi spiegheremo in modo semplice e veloce cos’è la deflazione, in modo da risolvere ogni vostro dubbio in merito.

Se avete sentito parlare di deflazione, ma non sapete bene cosa sia, sicuramente vi sarete domandati cos’è la deflazione.
Proprio per rispondere a questa domanda vi proponiamo una guida che spieghi in parole semplici e comprensibili cos’è la deflazione.

Si sente spesso parlare di inflazione ed è intuitivo che la deflazione abbia qualcosa a che fare con essa, ma per capire in che modo dovrete conoscere bene cos’è la deflazione.

La deflazione è un fenomeno economico che non va confuso con la disinflazione: quest’ultima, infatti, è un rallentamento del tasso d’inflazione, cosa ben diversa dalla deflazione.

Eccovi, dunque, una guida chiara e semplice su cos’è la deflazione e quali sono le conseguenze per un paese quando c’è deflazione.

Cos’è la deflazione: definizione

In macroeconomia, la deflazione è un fenomeno legato all’andamento dei prezzi di una certa area economica e consiste nella diminuzione del loro livello generale.
Come abbiamo detto, la deflazione è il fenomeno inverso all’inflazione che consiste nell’aumento generale dei prezzi.

In sostanza, la deflazione è il corrispondente negativo dell’inflazione che viene misurata dall’Istat su un paniere di beni, ossia su un certo numero di beni prescelti.

La variazione complessiva dei prezzi di questo paniere è detto indice di inflazione che può essere negativo o positivo. Quando questo indice è negativo viene detto deflazione.

La deflazione è una conseguenza della debolezza della domanda di beni e servizi, ossia del fatto che consumatori e aziende pongano un freno alla loro spesa perché, in regime di deflazione, rimandano l’acquisto di beni e servizi non indispensabili attendendo un ulteriore calo dei prezzi.

Ma quali sono le conseguenze della deflazione? Molti potrebbero essere tentati di pensare che sia un bene per l’economia di un paese, ma vi stiamo per spiegare il perché non è così e come una deflazione importante in un paese possa aumentare la recessione.

Cos’è la deflazione: conseguenze

Non bisogna pensare, però, che un tasso di deflazione importante possa essere una cosa buona per l’economia di un paese perché anche essa ha delle conseguenze negative.

In generale, infatti, si dice che un’economia è in buona salute quando ha un certo tasso di inflazione che si aggira intorno ad un valore del 2%.

In una situazione di deflazione il fatto che consumatori e aziende non effettuino acquisti crea una spirale negativa che spinge le aziende a svalutare ancora di più i propri beni e servizi, abbassando i prezzi e sperando, in questo modo, di incentivare l’acquisto.

Ridurre i prezzi influisce sui ricavi delle imprese che cercheranno anche di ridurre i costi, diminuendo a loro volta l’acquisto di beni e servizi da altre imprese, il costo del lavoro e facendo meno ricorso al credito.

Questo comporta un’economia meno dinamica, rallentata, che non progredisce, ma si chiude su se stessa.

Altro effetto da considerare è quello relativo al fatto che i debitori si ritrovano a pagare i loro debiti senza usufruire della svalutazione monetaria derivante dall’inflazione e quindi con tassi di interesse “pieni”.

In questo modo i debitori potrebbero non riuscire a sostenere il peso di tutto ciò e non essere in grado di saldare i propri debiti, diventando insolventi e non permettendo ai creditori di recuperare i propri capitali.

Lo scenario che ne deriva è quello di un’economia in sofferenza e la deflazione potrebbe incentivare il fenomeno della recessione, deprimendo ancora di più l’economia e determinando una spirale negativa insidiosa da fronteggiare.